Caro soldato,
A te caro soldato,
Che sei partito in guerra con la speranza nell'anima,
Ti eri promesso di liberare il mondo dai tiranni,
Volevi combattere per la libertà, la democrazia.
Soldato della prima guerra mondiale, soldato della seconda guerra mondiale e adesso soldato della guerra nel Medio Oriente...
Il dolore ha sfregiato il mio cuore. Che cos'è la guerra? A cosa serve morire per la libertà? Non comprendo perchè tu sei dovuto morire per me, per rendere il futuro dei tuoi successori fratelli libero.
Prigionieri di guerra,
Avete patito la fame, le torture del vostro nemico eppure avete vissuto in casa con lui e chissà... magari ci sono stati momenti di umanità?
La guerra...
non serve, non è mai servita. Perchè il mio cuore piange, e sai...? Io non ti conosco soldato!
Il perdono,
é il perdono un buon modo per non farsi la guerra? Si può amare il nemico?
Il nemico,
Ma chi è il nostro nemico? Sarà che l'uomo è nemico di sè stesso?
Soldato ho tante domande da porti....ma tu non ci sei più,
ovunque tu sia ti perdono per quel che hai fatto, perdono il nemico che ti ha ucciso.
Aiutami,
aiutaci a perdonarci, SI il PERDONO è portatore di PACE.
E che tutte le guerre finiscano,
Non voglio più morti non voglio che si combatta per la libertà e per la pace,
Per queste cose non si deve combattere, la lotta non è fisica,
La Lotta,
essa deve essere intellettuale, deve essere la lotta dell'amore verso il prossimo.
eh si 2000 anni fa un uomo ci riuscì e diede l'esempio, eppure le guerre ci sono sempre state dopo la sua morte.
Digli di perdonarci, voglio che il mondo converga e perdoni. Questo è la poesia che il mio cuore ahimè strilla ogni volta che....ogni volta che cosa?
Ogni volta che penso a quelli come te soldato costretti a morire lontani da casa.
Un caro saluto
Catalin Fistos.